Qualche cenno sull'argomento:

PONTE “GARIBALDI” SULLA LAMA SAN MARCO A MASSAFRA

È stato rilevato, nel centro di Massafra – (Taranto)-, un ponte appartenente al 1863. Esso è un ponte stradale, dallo stato di conservazione discreto, costituito da 5 arcate a tutto sesto, interamente in pietra calcarea e tufo locale, con conci levigati e disposti a ricorsi, più o meno, regolari; il parapetto, tuttavia, è costituito da una ringhiera in ferro alta 2 m circa. Non sono presenti né elementi decorativi, né iscrizioni sulla sua superficie. Il primo progetto per la costruzione di un ponte sulla gravina di San Marco fu redatto nel 1856 dall’architetto Vincenzo Bruni di Napoli, ma non fu mai realizzato. Solo il 25 aprile 1864, dopo innumerevoli ritardi e complicazioni, il ponte fu inaugurato e aperto al pubblico. Con il ponte nasceva anche il Borgo Nuovo di S. Caterina e, nel 1907, fu definitivamente intitolato a Garibaldi. Lo stato di conservazione del ponte è buono. Le consistenti altezze e le notevoli pendenze dei versanti delle gravine, nonché il loro particolare microclima, hanno permesso nel tempo la conservazione di un habitat straordinariamente ricco sia per quanto riguarda la flora, sia per quanto riguarda la fauna e la microfauna. Analogamente al passato, ancora oggi l’uso del ponte è quello della viabilità carrabile e pedonale. Le sue condizioni di sicurezza sono buone: il settore turistico di appartenenza è quello delle Gravine di Gravina di Puglia (Matera – Valle d’Itria). È possibile raggiungere il ponte in auto o in bici: si consiglia di prestare attenzione, terminata la visita al ponte, agli itinerari turistici circostanti. Infatti, nella rete del Parco Regionale delle Gravine è segnalato il Ponte con indicazioni sul tipo di fruizione e sui luoghi che si possono raggiungere.

Presenza vicina di attrattori turistici:

  • Castello medievale risalente al X secolo
  • Gravine dell’arco ionico;
  • Matera e centri storici barocchi dell’arco ionico
  • Aree archeologiche, siti neolitici, masserie storiche, chiese rupestri, complessi monastici

BRIDGE “GARIBALDI” ON RAVINE SAN MARCO IN MASSAFRA

This bridge near Massafra – (Taranto) dates from 1863. It is a road bridge, in a discreet state of preservation, consisting of 5 acute arches made entirely of limestone and local volcanic stone, with smooth ashlars positioned in a more or less regular fashion; the parapet, however, consist of an iron railing about 2 metres high. There are no inscriptions or decorative elements on its surface. The first project for the construction of a bridge on the San Marco ravine was planned in 1856 by the architect Vincenzo Bruni of Naples, it was never realised.   Only on the 25th April 1864, after countless delays and complications, was the bridge inaugurate and open to the public. With the bridge, the new district of Borgo Nuovo di S. Caterina was also born and, in 1907, it was for ever named after Garibaldi. Its conservation state is good. The significant heights and slopes of the ravines, as well as their micro climate, have allowed through time the preservation of a habitat extraordinarily rich in flora, fauna and micro fauna. Similarly to the past, even today the bridge is used for vehicles and pedestrian traffic. Its security conditions are good. It belongs to the tourist area of the Ravines of Gravina di Puglia (Matera – Valle d’Itria). It can be reached by car or bike; once the visit to the bridge is terminated, it is advisable to pay attention to the tourist itineraries nearby: in actual fact, the bridge is mentioned in the network of the Regional Park of the Ravines with information on the type of use and the sites that can be reached nearby.

Presence of nearby tourist attractors:

  • Medieval castle dating from the tenth century;
  • Ravines of the Ionian;
  • Matera and the historic centers of the Ionian Baroque;
  • Archaeological areas, Neolithic sites, historic farms, stone churches, monasteries
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